postheadericon Associazione Valle del Riesling Oltrepò

La Valle del Riesling Oltrepò nasce sia con l'intento di valorizzare un microterritorio situato nell'Oltrepo Pavese centrale, che come un doveroso riconoscimento ad una zona storicamente vocata per la coltivazione del vitigno Riesling. In Oltrepo Pavese ben 1.500 Ha sono impiantati a Riesling per una produzione di uva chef si aggira sui 160.000 q.li annuli ottenendo circa 100.000 Hl di vino. I territori comunali di Calvignano, Montalto Pavese, Oliva Gessi, parte di Casteggio, Mornico Losana e Rocca de Giorgi, rappresentano il 30% della produzione con 500 Ha impiantati, 55.000 q.li di uva prodotta e ben 35.000 Hl di vino. Dislocati su altrettanti piccole valli rappresentano una zona unitaria caratterizzata da un microclima con forti escursioni termiche, specie in primavera e in estate con giornate molto calde, ma ventilate, seguite da notti decisamente fresche. Il terreno calcareo e argilloso su marne e arenarie del Quaternario,posto ad un'altitudine che va dai 220 ai 450 metri s.l.m. con esposizione prevalentemente sud, sud/est.
E' un vero e proprio territorio del Riesling che ondeggia per il suo mare di vigne, incontrando ville e dimore antiche, sedi delle pia rinomate Aziende vitivinicole. Partendo dalla cittadina di Casteggio, la storica Clastidium, teatro nel 222 a.c. della battaglia che apri ai Romani la via per la conquista di Milano, si procede sulla SP 188 e,a poche centinaia di metri, deviando a sinistra,si può visitare l'antico borgo di Mairano.
Sempre sulla SP 188, al km 2,5, si può girare a destra e seguire per S. Biagio o proseguire in direzione Montalto Pavese, si può visitare l'antico borgo di Mairano. Sempre sulla SP 188, al km 2,5, si può girare a destra e seguire per S. Biagio o proseguire in direzione Montalto Pavese.Sempre sulla SP 188, al km 2,5, si può girare a destra e seguire per S. Biagio o proseguire in direzione Montalto Pavese.
A 6 km si trova il ridente paesino di Calvignano, signoria dei Sannazzaro nel XIII sec. e successivamente dato in feudo ai Botticella, da dove si può proseguire sempre per Montalto Pavese o, discendendo dalla piazza del paese a destra, per Travaglino e giungere in Val Coppa. A sinistra, percorrendo la valle sulla SP 38 lungo it torrente Ghiaie, si arriverà sempre a Montalto Pavese, la romana Montaltum, antico feudo della famiglia Belcredi che lo possedette per tutto il Medioevo. Da qui si prosegue per Pezzolo Bosco Chiesa e quindi Rocca de' Giorgi, antica pieve della diocesi di Piacenza, che nel 1164 passò sotto il domino pavese. Scendendo lungo la Valle Scuropasso sino al bivio per Lirio Finigeto si risale e si prosegue o sempre per Montalto Pavese o, deviando a destra, per Boffalora e Mornico Losana, luogo che nel 1164 Federico I concesse alla città di Pavia, divenuto poi feudo di Montalto. A questo punto si può scendere verso valle sulla SP 46 passando per Torricella Verzate e, risalendo la Valle del Verzate, raggiungere Oliva Gessi, donata da Ottone I e successivamente dalla nuora Teofano al monastero pavese di S. Maria delle Cacce. Si prosegue poi per la strada della Marzuola, situata nella Valle Cevino, per ricongiungersi a Calvignano e poter poi ridiscendere, sempre percorrendo la SP 188 a Casteggio.